Adottare un cane dal canile è un gesto d’amore che può trasformare non solo la vita dell’animale, ma anche quella del suo nuovo padrone. Tuttavia, diversi falsi miti circondano questa scelta, scoraggiando molte persone dall’avvicinarsi a queste meravigliose creature in attesa di una seconda possibilità. È fondamentale fare chiarezza su alcune di queste credenze erronee, che influenzano negativamente la percezione dei cani di canile e il tasso di adozione. Recentemente, Gianluca Nucci, educatore cinofilo e fondatore di “Il Cane Capace”, ha offerto preziosi spunti per sfatare alcuni di questi miti, sottolineando come la realizzazione di un’accoglienza consapevole e responsabile possa davvero fare la differenza.
I cani di canile hanno problemi comportamentali: smascheriamo il mito
Uno dei pregiudizi più comuni è che i cani di canile siano intrinsecamente problematici dal punto di vista comportamentale. In realtà, molti di questi animali sono stati abbandonati a causa di circostanze esterne, come il passaggio a nuove famiglie o la malattia dei loro proprietari. La cura e la socializzazione ricevute in canile possono portare alla scoperta di cani equilibrati, dotati di un’educazione base solida. Questi cani dimostrano una sorprendente resilienza, spesso pronti a imparare e a instaurare un legame profondo con il nuovo proprietario.
I cani di canile: non solo anziani
Un altro mito diffuso è che nella maggior parte dei canili si trovino solo cani anziani. Tuttavia, i canili accolgono animali di ogni età e taglia. Gianluca sottolinea che nei rifugi non mancano cuccioli e giovani adulti, così come cani più anziani, ognuno di loro con una personalità unica da scoprire. Adottare un cane anziano può rivelarsi un’ottima scelta per coloro che cercano un compagno già equilibrato e tranquillo, pronto a condividere momenti di serenità.
I cani di canile e la loro salute
Il terzo mito da sfatare riguarda la salute dei cani di canile, con l’errata convinzione che siano tutti malati. È vero che alcuni possono avere condizioni mediche preesistenti, ma moltissimi sono in ottima forma. I canili reputabili si impegnano a garantire controlli veterinari regolari e a fornire l’assistenza necessaria per il mantenimento del benessere degli animali. Inoltre, i meticci, spesso presenti nelle strutture di salvataggio, possono godere di una maggiore resistenza rispetto ai cani di razza, contribuendo a una vita più lunga e sana, anche dopo anni di permanenza in canile.
Il potere dell’educazione cinofila
Investire nella formazione e nella corretta socializzazione dei cani è cruciale non solo per il loro benessere, ma anche per garantire una transizione dolce nella nuova casa. Affidarsi a educatori cinofili professionisti può aumentare notevolmente le possibilità di successo nell’adozione. Creare una corretta compatibilità tra cane e padrone è fondamentale per costruire un rapporto duraturo e felice. La scelta di adottare un cane non deve essere solo un atto impulsivo, ma una responsabilità condivisa tra l’animale e la famiglia che lo accoglie.
- Falso mito 1: I cani di canile sono problematici.
- Falso mito 2: Si trovano solo cani anziani.
- Falso mito 3: I cani di canile non sono sani.
Conoscere la verità dietro a questi miti è fondamentale per promuovere un’adozione consapevole. Ogni cane merita una chance; per questo è essenziale fare chiarezza su questi preconcetti e lavorare insieme per migliorare la vita di questi animali domestici e abbattere le barriere che impediscono loro di trovare una casa. Adottare un cane di canile significa scegliere di abbracciare un atto di responsabilità e amore incondizionato, aprendo non solo la propria casa, ma anche il proprio cuore a un nuovo compagno di vita.