Perché questi gatti si comportano come cani e obbediscono ai comandi

8 Gennaio 2026

Quando si pensa ai gatti, l’immagine che spesso viene in mente è quella di un felino indipendente e misterioso. Eppure, alcuni gatti sfidano questa tradizione, dimostrando comportamenti che ricordano più quelli dei cani. È sorprendente osservare alcuni felini che rispondono ai comandi o imitano le abitudini canine. Da dove deriva questa tendenza e quali sono le razze che più frequentemente presentano queste caratteristiche? Scopriremo insieme perché alcuni gatti si comportano come cani e come questa interazione arricchisce la relazione uomo-animale.

Le ragioni per cui i gatti si comportano come cani

Ci sono diversi motivi per cui il comportamento di un gatto può somigliare a quello di un cane. Questi comportamenti possono sembrare strani, ma in realtà rivelano molto sulla personalità di questi animali domestici.

1. Influenza della convivenza con i cani

Un gatto che vive con cani può assorbire le loro abitudini. La condivisione dello spazio con questi animali sociali incoraggia i gatti a partecipare a comportamenti affettuosi e vivaci, come salutare i padroni con entusiasmo. È comune vedere gatti che imitano i cani correndo furlante o cercando di attirare l’attenzione attraverso il gioco.

2. Capacità di apprendimento e addestramento

Contrariamente alla credenza comune, i gatti sono animali molto intelligenti e capaci di apprendere. Se sotto stimolo positivo, come cibo o carezze, possono facilmente imparare a rispondere a comandi e a eseguire trucchi. Questo è un ottimo modo per rafforzare il legame tra il proprietario e il micio.

3. Ricerca di attenzioni e affetto

I gatti, nonostante la loro fama di indipendenti, desiderano interazione. Comportamenti che suscitano reazioni da parte dei propri cari, come ieri o oggi, sono spesso ripetuti. I gatti che si comportano come cani possono farlo per ottenere coccole e attenzioni, mostrando che anche loro cercano una connessione emotiva.

4. Predisposizione razziale

Alcune razze di gatti, come il Ragdoll o il Maine Coon, tendono a essere più socievoli e inclini a comportamenti simili a quelli dei cani. Questi gatti sono noti per la loro affettuosità e spesso seguono i padroni, rendendo ancora più forte la loro interazione.

5. Comportamenti normali per i gatti

Certi comportamenti osservati nei gatti, come il saluto tramite annusamento, possono sembrare tipicamente canini. Tuttavia, questi gesti sono parte naturale della loro comunicazione e non rappresentano sempre un’anomalia. La somiglianza tra gatti e cani in questi aspetti dimostra la loro complessità comportamentale.

Quando il comportamento può indicare un problema

Anche se alcuni gatti mostrano comportamenti canini senza alcuna preoccupazione, un cambiamento improvviso nel loro comportamento può richiedere attenzione. Stress o ansia possono manifestarsi con nuovi comportamenti. Se oltre al cambiamento si notano segni di disagio, è fondamentale consultare un veterinario, per assicurare che il benessere del gatto sia mantenuto.

Rafforzare il legame

Incoraggiare comportamenti canini nei gatti non solo rende la vita quotidiana più interessante, ma rinforza anche la relazione tra l’animale e il suo padrone. Un approccio paziente e consapevole può trasformare questi momenti in occasioni preziose per creare legami profondi e duraturi.

  • Stimolare il gioco attivo con giochi interattivi.
  • Utilizzare rinforzi positivi per l’addestramento.
  • Osservare le dinamiche sociali in presenza di altri animali.
  • Monitorare i cambiamenti di comportamento e intervenire se necessario.
  • Creare un ambiente stimolante per favorire interazione e gioco.