Perché tenere la carta di credito nel portafoglio senza protezione è ora più pericoloso che mai

30 Gennaio 2026

Negli ultimi anni, la sempre crescente diffusione dei pagamenti elettronici ha rivoluzionato il modo di gestire le proprie finanze quotidiane. Senza dubbio, l’uso delle carte di credito ha semplificato enormemente le transazioni, permettendo di effettuare acquisti in modo rapido e sicuro. Ma con questa comodità emergono anche nuove minacce. Oggi, tenere una carta di credito nel portafoglio senza alcuna forma di protezione è diventato estremamente rischioso. Non si tratta solo di smagnetizzazioni accidentali, ma di veri e propri furti d’identità attraverso tecniche sempre più sofisticate.

Le truffe legate alla tecnologia contactless sono in costante aumento. I malintenzionati, infatti, approfittano della velocità di queste transazioni per sottrarre piccole somme senza neanche richiedere un PIN, rendendo così impossibile il rilevamento immediato. Luoghi affollati, come i mezzi pubblici, diventano il terreno ideale per queste operazioni furtive, dove l’ignaro consumatore non è in grado di accorgersi del pericolo. È ora di adottare misure che possano garantire una maggiore sicurezza per la propria privacy.

Rischi legati ai pagamenti contactless

La tecnologia contactless ha reso le transazioni più semplici, ma ha anche aperto la porta a rischi considerevoli. Studi recenti evidenziano come oltre il 90% degli acquisti in Italia avvenga tramite questa modalità, e i pagamenti hanno raggiunto i 130 miliardi di euro nel primo semestre del 2024. Tuttavia, questo tipo di pagamento consente ai ladri di utilizzare POS portatili per effettuare transazioni non autorizzate, spesso al di sotto dei 50 euro, un importo che non richiede alcuna autenticazione.

Come proteggersi da queste truffe

La protezione contro le truffe contactless è fondamentale. Ecco alcuni suggerimenti pratici per tutelarsi:

  • Impostare una soglia di pagamento bassa: richiedere il PIN anche per piccole somme può ridurre notevolmente il rischio di frodi.
  • Limitare le carte nel portafoglio: evitare di conservare più carte contactless insieme per ridurre le possibilità di violazione simultanea.
  • Disabilitare NFC: richiedere alla propria banca la disattivazione della funzione contactless per maggiore sicurezza.
  • Utilizzare portafogli RFID: questi accessori impediscono l’intercettazione dei segnali, offrendo una barriera fisica ai dispositivi di pagamento portatili dei ladri.

Queste semplici misure possono fare la differenza e garantire un utilizzo più sicuro delle carte di credito.

Alternative sicure per i pagamenti

Per chi desidera una maggiore sicurezza, l’uso di carte virtuali attraverso lo smartphone ha dimostrato di essere una scelta migliore. Secondo esperti di cybersicurezza, tali strumenti trasmettono meno dati bancari rispetto a una carta fisica, rendendo più difficile la clonazione. Questa opzione si rivela particolarmente utile considerando l’espansione dei pagamenti digitali.

La cultura del pagamento digitale è ora omnipresente in Italia, ma è essenziale non trascurare le insidie insite in queste pratiche quotidiane. Investire nella propria privacy e sicurezza non è mai superfluo.