Un esperto rivela perché i diplomati under 25 perdono il bonus cultura da 500 euro

26 Gennaio 2026

Il bonus cultura, un sostegno economico che ha accompagnato i giovani diplomati italiani, rischia di diventare un miraggio per molti. Nel 2025, il bonus di 500 euro resta confermato, ma con importanti novità per il 2026 stesso. Tutto ciò avviene mentre il panorama normativo si evolve, imponendo requisiti mai visti prima per accedere a questi fondi destinati all’arricchimento culturale. Una trasformazione che tocca particolarmente i diplomati under 25, minacciando di escluderli da questo incentivo per le loro scelte future in campo culturale e educativo.

Secondo quanto stabilito dal Decreto n. 225 del 2023, non sarà più automatico per tutti i ragazzi di 18 anni ricevere il bonus, ma solo per coloro che soddisfano specifici criteri. Due nuovi strumenti, la Carta della cultura giovani e la Carta del merito, sono stati introdotti per diversificare l’accesso a questo supporto. La prima è rivolta a chi ha un ISEE non superiore a 35.000 euro, mentre la seconda premia coloro che conseguono il diploma con punteggi eccellenti.

Requisiti da soddisfare per il bonus cultura

La Carta della cultura giovani si rivolge ai residenti italiani che compiono 18 anni nell’anno di erogazione del bonus. Ma non basta avere l’età giusta: occorre anche rientrare in determinate fasce di reddito. Questo approccio selettivo ha l’obiettivo di garantire che i fondi sostengano realmente i giovani provenienti da famiglie con minori possibilità economiche.

  • Deve essere presentata la richiesta per un nuovo ISEE, aggiornato al 2025.
  • I fondi possono essere utilizzati per l’acquisto di beni e servizi culturali.
  • Gli acquisti devono avvenire entro il 31 dicembre 2025, pena la perdita dei fondi residui.

Cosa prevede la Carta del merito

Accanto alla carta destinata ai più giovani, la Carta del merito rappresenta un’interessante novità. Questa misura è riservata ai diplomati con il massimo dei voti, a prescindere dal reddito familiare. Si tratta di un incentivo per premiare l’impegno scolastico e favorire gli studenti più brillanti.

Entrambe le carte possono essere richieste tramite la piattaforma ministeriale “Carte Cultura”, da fine gennaio a fine giugno del 2025. Ciò garantisce un periodo definito per la registrazione, in modo da facilitare l’accesso a questi bonus.

Fino a quando sono validi i buoni

È importante tenere presente le tempistiche per utilizzare i buoni. Se un giovane non spende l’intera somma entro il termine fissato, la perdita dei fondi è definitiva. Questo aspetto esalta l’importanza di una pianificazione oculata per evitare spiacevoli sorprese.

  • Tutti i buoni devono essere spesi entro il 31 dicembre 2025.
  • Le modalità d’uso e le spese consentite sono le stesse per entrambe le carte, coprendo un’ampia gamma di attività culturali.
  • Tra gli acquisti consentiti: libri, corsi artistici e accessi a eventi culturali.

Nuove prospettive dal 2027

A partire dal 2027, il sistema subirà un ulteriore cambiamento con l’introduzione della Carta Valore, un nuovo strumento elettronico che promette di semplificare le procedure di richiesta e accesso al bonus cultura. Con questo cambiamento, il governo intende unificare i criteri di accesso e migliorare l’esperienza degli utenti, rendendo la partecipazione alla vita culturale più immediata e accessibile.

La sfida resta quella di garantire continuità e accesso a un supporto fondamentale per i giovani. Con le modifiche attuate, è fondamentale per i diplomati essere informati e preparati per non perdere l’opportunità di beneficiare di un contributo che potrebbe arricchire notevolmente il loro percorso educativo e culturale.